Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da Me!

Fuscaldo, Sabato 01 Settembre 2018 - 06:50 di la redazione

A cura di Don Vincenzo Carnevale

22a Domenica ordinaria, 2 settembre 2018

'Ascoltatemi tutti e comprendete bene'!

Tutte queste cose cattive vengono fuori dall’intimo, dal cuore degli uomini e li rendono impuri. Dal mio cuore cosa esce?

Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da Me. Trascurando la Parola e il Comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini. Io vivo per il Comandamento e la Parola di Dio, che rivela il Suo disegno salvifico su di me e sull’umanità o vivo per il ritualismo delle tradizioni degli uomini? (Vangelo).Osservate ciò che Io vi comando, senza nulla aggiungere e nulla togliere (prima Lettura) e accogliete con docilità la Parola ‘che è stata piantata in voi’ e mettetela in pratica perché ‘può portarvi alla salvezza’ (seconda Lettura). Io sono docile alla Parola, la vivo, mi lascio salvare o continuo ad illudere me stesso e anche gli altri?Come viviamo la nostra fede? Conservando lo stile di vita della sicurezza illusoria, che ci diamo nel formalismo religioso (‘tradizioni degli uomini’) o lasciandoci convertire continuamente dal Vangelo all’osservanza fedele del Suo Comandamento? Restiamo immobili e prigionieri delle ‘tradizioni degli uomini’, vuoti formalismi e ‘imparaticci’, che abbiamo al posto di Dio, o osserviamo e mettiamo in pratica le Sue Leggi e i Suoi Comandamenti e ascoltiamo, accogliamo e mettiamo in pratica il Vangelo di Gesù Cristo, Suo Figlio e nostro Redentore? Schemà, Israel, i Comandi del Signore e mettili in pratica senza nulla aggiungervi e nulla togliere. La prima Lettura, ci introduce al/nel Vangelo di Marco e, in qualche modo, si illuminano, si arricchiscono e si completano a vicenda. 

Nella prima Lettura, la Legge e le Norme di Dio sono giuste e sono Suoi doni al Suo popolo, al quale vuole, così, rivelare la Sua vicinanza, il Suo amore fedele. Le devono osservare e mettere in pratica per poter vivere ed entrare in possesso della terra, che il Signore vuole donargli. Osservare e mettere in pratica le Sue Leggi, che sono giuste, allora, rivelerà la loro saggezza e intelligenza ‘agli occhi dei popoli’.Nel Vangelo, Gesù invita tutti ad ascoltarLo attentamente, per poter comprendere correttamente e mettere in pratica seriamente quello che vuole insegnarci. Egli distingue decisamente il Comandamento di Dio dalla tradizione fondata da e per gli uomini e insegna che ogni vera tradizione deve essere generata dal Comandamento di Dio e deve esprimere e realizzare ciò che il Legislatore comanda, senza piegarlo alle nostre interpretazioni personali, interessate e ipocrite.

Solo Gesù, allora, che viene dal Padre e conosce il Padre, può rivelarci le Sue intenzioni. E ce le insegna chiaramente, smascherando tutte le nostre ipocrisie mondane e furbizie religiose: ‘questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me. Invano mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini’; ‘trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini’. Il secondo insegnamento il Maestro ce lo dona, quando, entrato in una casa, lontano dalla folla, risponde ai Discepoli che gli hanno chiesto di avere altre spiegazioni su quanto ha insegnato. Il Maestro buono e paziente, prima li rimprovera, per scuoterli ed elevare il loro grado di attenzione, e, poi, completa il Suo pensiero: non contaminano l’uomo le cose che gli entrano dentro, ma sono proprio le cose che gli escono da dentro a renderlo impuro! Dal cuore, dall’intimo dell’uomo, infatti, escono ‘i propositi di male’ e questi sì che lo contaminano e lo uccidono: impurità, furti, omicidi, adulteri, avidità, malvagità, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza’. Dal cuore degli uomini escono i propositi, i progetti, i desideri.

Basterebbe allora questa semplice e potente domanda per fare un bell’esame di coscienza e aprirsi alla vera conversione e mettere in pratica la Parola piantata in me: Cosa genera il mio cuore e cosa esce dal mio cuore? Quanto è disposto a lasciarsi liberaredalla sua durezza, purificare dai suoi vizi e trasformarsi in cuore di carne? Le mie scelte e decisioni sono dettate e generate dalla Parola - Comandamento di Dio o dal mio io, dalla mia concupiscenza, introdotti e camuffati nelle ‘tradizioni degli uomini’? 

Fai clic qui per la meditazione integrale dell'Omelia



Testata Registrata al Tribunale Catanzaro N.R. 1078/2011 N.R.S. 12   |   Direttore Responsabile Alessandro Manfredi   |   P.Iva 03453040796 Media Web srls
Tutti i diritti riservati ©   |   Autorità per le garanzie nelle comunicazioni - ROC NR. 21658 2code 2code